Documenti e attività

Articoli, seminari e presentazioni

(in ordine cronologico inverso)

24 marzo 2012 - I primi calcolatori Olivetti, dieci anni veloci

Giovanni A. Cignoni,
Intervento all'incontro: "Sottsass e il design dei primi calcolatori Olivetti", Museo della Grafica, Pisa.
La storia dei primi calcolatori Olivetti si apre e si chiude in un decennio, dal 1955 quando inizia la collaborazione con l'Università di Pisa al 1965 quando il settore dei grandi calcolatori viene ceduto alla General Electric. Sono anni veloci: una successione di lucide scommesse in persone, collaborazioni, investimenti imprenditoriali che da zero portano Olivetti a un'offerta di macchine di tutto rispetto. È un primo, limitato, tentativo di affrontare la storia dei calcolatori Olivetti con il metodo di HMR: rigorosa curiositè sia dalla prospettiva storica e documentale, sia da quella tecnologica.

2 dicembre 2011 - HMR i laboratori

Giovanni A. Cignoni,
Presentazione ai docenti, Palazzo Blu, Pisa.
I laboratori di HMR sono presentati in questo seminario e proposti alle scuole nell'ambito delle iniziative di CEP50 come esperimento didattico. Le macchine del passato si possono usare per spiegare i principî e i meccanismi con cui ancora funzionano i calcolatori di oggi dalle prestazioni incredibili e quasi magiche. La scommessa è capire se il fascino e le stranezze delle macchine di un tempo sono capaci di suscitare nei ragazzi la curiosità e la passione necessarie per affrontare lo studio delle discipline scientifiche, purtroppo spesso considerate una fatica da evitare in tutti i modi.

28 novembre 2011 - Fra metodo e curiosità

Giovanni A. Cignoni,
Lezione al corso di
Informatica e Didattica, Laurea Magistrale in Informatica, Università di Pisa.
La lezione affronta due temi: il metodo con cui affrontare la ricostruzione (e poi il racconto) di una storia e la curiosità che stimola la ricerca e che dovrebbe essere suscitata negli studenti.
Il metodo è quello utilizzato d HMR che, proprio perché animato da inguaribile curiosità, non si è fermato alla superficie ma ha scavato nei dettagli delle tecnologie e verificato le ipotesi di ricostruzione.
La curiosità è anche quella che HMR vorrebbe suscitare negli studenti attraverso la proposta di laboratori che usano il fascino dei vecchi calcolatori per spiegare le basi e i meccanismi dell'informatica.

1 ottobre 2010 - Un giro (simulato) sulla Macchina Ridotta

Giovanni A. Cignoni,
L'Aquila, Congresso Nazionale AICA 2010.
È importante, per la crescita industriale di un paese, avvicinare gli studenti alle discipline tecnologiche: i vecchi calcolatori e la loro storia esercitano un fascino particolare che si presta a essere usato per incuriosire sul funzionamento delle macchine e dei programmi e per stimolare l'interesse a investire nello studio di informatica ed elettronica. Il Congresso Nazionale AICA dedica una sessione a questo tema: la Macchina Ridotta è proposta come esempio didattico che, insieme, è curioso e storicamente rilevante.

Luglio 2010 - Le radici toscane dell'informatica e la Macchina Ridotta pisana

G.A. Cignoni, F. Gadducci, Stefano del Furia,
Etruria Oggi, Anno XXVIII, n. 77.
L'articolo, divulgativo, propone alcuni aspetti toscani della storia dell'informatica. In particolare presenta i progetti di archeologia dell'informatica relativi alla Macchina Ridotta e all'ELEA 9003 conservato all'ISIS di Bibbiena.

22 aprile 2010 - Vecchi calcolatori per incuriosire e insegnare

G.A. Cignoni, D. Ceccarelli, C. Imbrenda,
Roma, Didamatica 2010.
L'informatica comincia ad avere un certa età ed è giusto che, fra le tante discipline che la compongono, si affermi anche la storia dell'informatica. L'intervento presenta HMR come progetto di archeologia sperimentale dell'informatica. HMR ha recuperato quasi completamente la documentazione originale e ha realizzato un simulatore fedele della MR. Dove la documentazione non è arrivata a noi è, stata integrata formulando ipotesi e verificandole sperimentalmente, I risultati di HMR, in termini di documentazione e di software si prestano a essere usati per eventi divulgativi, per raccontare e incuriosire, e a scopi didattici, per spiegare, dal diodo al software di sistema, tutto un calcolatore, vero e detentore di un importante primato.

16 aprile 2010 - Hackerando la Macchina Ridotta

G.A. Cignoni, D. Ceccarelli, C. Imbrenda,
Padova, Comunità per le Libere Attività Culturali.
La serata a tema inizia leggera con un po' di storia dell'informatica, della CEP e della MR. Si passa poi a qualche dettaglio tecnico sulle scoperte e i restauri realizzati da HMR. Segue la sessione sulla MR da semplici utenti e infine, in tarda serata quando i bimbi sono a letto, assembler e diodi!

5 novembre 2009 - Il "restauro" del software di sistema della Macchina Ridotta del 1956

G.A. Cignoni, D. Ceccarelli, C. Imbrenda,
Roma, Congresso Nazionale AICA 2009.
La documentazione del primo progetto della MR risale al 1956. A oggi, questa è l'unica fonte sufficientemente completa per tentare una ricostruzione della MR ed è stata usata per realizzare il simulatore della macchina hardware. Per recuperare il software di sistema della MR è stato invece necessario un "restauro" correttivo e integrativo: la documentazione che è stato possibile recuperare infatti riporta solamente una versione preliminare dei sottoprogrammi. L'articolo descrive la documentazione recuperata, illustra l'interfaccia utente della MR, presenta e discute i criteri adottati per il restauro del software di sistema.

12 giugno 2009 - Software e interfaccia utente di una calcolatrice pisana degli anni '50

G.A. Cignoni, D. Ceccarelli, C. Imbrenda,
Pisa, Pisa culla dell'Informatica: mezzo secolo dopo la CEP e l'Olivetti di Barbaricina.
O, come sottotitolo alternativo: quando per usare una calcolatrice si doveva indossare il camice. L'intervento propone una rapida descrizione di come si programmava e si usava la Macchina Ridotta e una sessione dal vivo sul simulatore, per caricare ed eseguire un semplice programma. Con il sottoprogramma di lettura si è completato il restauro del software di sistema della Macchina Ridotta v1.

2 marzo 2009 - Prima della CEP: (simulare) la Macchina Ridotta

G.A. Cignoni, D. Ceccarelli, C. Imbrenda,
Pisa, Corso di Storia dell'Informatica 2008/09.
Il seminario aggiorna sui progressi del progetto e propone una sessione d'uso sul simulatore per eseguire un programma che calcola la radice quadrata facendo uso dell'interfaccia storica della MR. La MR aveva un "sistema operativo" che comprendeva i sottoprogrammi di uso comune e che era caricato in memoria all'accensione della macchina. Il programma mostrato fa uso dei sottoprogrammi, recuperati e "restaurati", per la moltiplicazione, per la divisione e per la stampa in decimale.

Gennaio 2009 - La CEP prima della CEP: la Macchina Ridotta

G.A. Cignoni, D. Ceccarelli, C. Imbrenda, F. Monaci,
Apparirà in "Appunti di Storia dell'Informatica", a cura di F. Gadducci.
L'articolo riprende e approfondisce i contenuti dei seminari di marzo e novembre 2008.

28 novembre 2008 - Hackerando la Macchina Ridotta

G.A. Cignoni, D. Ceccarelli, C. Imbrenda, F. Monaci,
Pisa, Dipartimento di Informatica.
Il seminario propone gli ultimi progressi del progetto ottenuti con il contributo di tre studenti del Corso di Storia dell'Informatica. Il seminario è organizzato in quattro interventi e presenta risultati raggiunti, problemi incontrati e dettagli curiosi. Il seminario presenta anche la prima versione del simulatore della MR.

7 marzo 2008 - Prima della CEP: la Macchina Ridotta, 50 anni fa a Pisa

Giovanni A. Cignoni,
Pisa, Corso di Storia dell'Informatica 2007/08.
Il "manuale utente" della Macchina Ridotta è datato marzo 1958, il mese successivo veniva completato il primo calcolo commissionato dall'esterno. Il cinquantenario è celebrato con un seminario che propone una breve immersione nelle tecnologie del tempo. Il seminario segna anche la prima uscita pubblica del progetto per il recupero della storia e della tecnologia della MR.

Documentazione di progetto

Analisi dei sottoprogrammi di moltiplicazione della Macchina ridotta

E. Caruso, ottobre 2009
L'algoritmo originale usato per l'implementazione dal sottoprogramma di moltiplicazione e documentato nella Nota 26 ha un errore che, quando il moltiplicando è fuori dell'intervallo [-0.5..0.5], a volte produce risultati errati. L'articolo discute le prove estensive condotte per documentare l'errore e per provare la correttezza di un'implementazione alternativa. L'articolo presenta anche l'implementazione di un sottoprograma di stampa di numeri interi.

Nota agli schemi delle MR v1 e v2

G.A. Cignoni, giugno 2009
Una breve nota per commentare gli schemi MR/S/1 e MR/S/2 evidenziando alcune delle differenze fra il primo progetto del 1956 e la macchina realizzata nel 1957.

Manuale utente dell'emulatore della Macchina Ridotta

C. Imbrenda, giugno 2009
Questo manuale è rivolto a tutti gli utenti che abbiano intenzione di usare l'emulatore della Macchina Ridotta, per scopi storici, per scopi amatoriali o per semplice curiosità.

Triplo click sulla Macchina Ridotta

G.A. Cignoni, aprile 2009
Sui pc con i quali lavoriamo tutti i giorni è naturale lanciare un'applicazione con un semplice doppio click su un'icona colorata. E sulla Macchina Ridotta?
Come è lecito aspettarsi, lanciare un programma sulla MR era meno intuitivo e costava un po' più di fatica e di tempo, ma, alla fine, era sempre una questione di click su un pulsante.

Le istruzioni della MR v1

G.A. Cignoni, aprile 2009
Una tabella di riferimento per le istruzioni del linguaggio macchina della prima versione della Macchina Ridotta, quella progettata nel luglio 1956.

Altro

Un breve video di presentazione del progetto (7.3 Mb per 3'20").

Il poster di HMR.

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