Chi siamo e chi ci aiuta

L'attività di ricerca sulla Macchina Ridotta è iniziata a fine 2005, cercando un caso di studio "interessante" per GeneSim, un progetto per la simulazione di sistemi. Il caso di studio si è poi rivelato troppo interessante ed è divenuto un impegno a parte. A marzo 2006 risalgono le prime ricognizioni alla ricerca della documentazione, rese possibili grazie all'interessamento di Piero Maestrini, al prezioso aiuto di Luciano Azzarelli e alla collaborazione della Biblioteca dell'ISTI-CNR. Il 2007 è trascorso studiando le scansioni dei disegni e delle note tecniche recuperate.

Grazie a Fabio Gadducci, risale al marzo 2008 la prima uscita pubblica con un seminario nell'ambito del Corso di Storia dell'Informatica che ha presentato i primi risultati ottenuti dalla ricerca e ha celebrato così i 50 anni esatti dell'uso della Macchina Ridotta. Il seminario ha destato interesse e raccolto nuove forze. La ricerca, da iniziativa personale, è diventata un progetto, per quanto ancora basato su contributi volontari.

Nel 2010 viene presentato un progetto alla Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa. La proposta viene accettata, al primo, parziale, finanziamento si aggiunge quello della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e un contributo dell'Associazione Italiana per l'Informatica e il Calcolo Automatico: HMR può cominciare a porsi obiettivi più ambiziosi.

Lo zoccolo duro di HMR

Contributi, spesso inestimabili

Ringraziamenti