Paesaggi di pixel - Sabato 21 maggio, ore 18.30-23.00 - Museo degli Strumenti per il Calcolo - https://www.facebook.com/events/845119718925883

Immersi in uno dei paesaggio più famosi del continente (e non solo), per chi abita nella nostra città è difficile rendersi conto di quanto le bellezze artistiche e naturali influenzino il nostro modo di percepire il mondo che ci circonda.

Paradossalmente, questa sensazione è più facile da percepire in un videogioco, nel quale la sospensione della realtà, necessaria per poter apprezzare il fatto ludico, si deve accompagnare ad uno scenario che riesca a intrigare, coinvolgere, o semplicemente divertire.

In collaborazione con PCDonato, il Museo degli Strumenti per il calcolo propone l’intervento di due esperti progettatori di videogiochi, che illustreranno tecniche e offriranno riflessioni sul senso dello spazio e sul suo uso nella costruzione di un avventura virtuale. Il tutto sarà inserito in una prova pratica su SimCity, uno dei giochi mitici di inizio anni Novanta, che ha irretito la prima generazione di utenti del personal computer. Svolta su una delle macchine icona di sempre, una AMIGA 500.

Al termine di ogni incontro sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

ore 18.30

Federico Fasce (Digital Creative Director @ ETT) Spazi frammentati e realtà virtuali. Trasmettere il senso del luogo ========== Luoghi, scenari e paesaggi sono contenitori di significato. Possono veicolare cultura, emozioni, idee. Ogni luogo che vale la pena visitare è connotato da un suo senso che è espressione della sua funzione, delle persone che lo abitano (o non lo abitano), della cultura. Attraverso alcuni esempi che vanno dalla sperimentazione, alla realtà virtuale, ai videogiochi tradizionali, discuteremo su come restituire il senso di un luogo e non la sua semplice riproduzione grafica.

ore 21

Marina Rossi (Curator @ Game Happens!)

L'architettura dell'assenza. La creazione dell'esperienza attraverso paesaggi e personaggi ========== L'architettura è la creazione di un'esperienza attraverso la progettazione di spazi. Nei videogiochi questi spazi sono virtuali, ma hanno lo stesso obiettivo: quello di assolvere a determinate funzioni e indirettamente fare provare emozioni a chi li vive. Anche la creazione dei personaggi di un videogioco, delle relazioni tra essi e l'intervento di chi gioca, sono parte di un'attività di tipo architettonico. Per questo i game e i level designer guardano all'architettura come fonte di ispirazione e di crescita.