Avvisi

Qui verranno messe le comunicazioni relative alla classe A042.

Offerta formativa a Pisa per la classe A042

Vocazione per la didattica dell’Informatica

  • Formazione di insegnanti per la classe A042 (Informatica): risale al periodo della SSIS (come classe aggiuntiva) e si è avvalsa della collaborazione con le classi di Fisica e Matematica (indirizzo FIM).
  • Dipartimento di Informatica: è l’unico esistente tra le Università in Toscana e, come tale, è stato il referente per lo scorso ciclo del TFA.
  • Università di Pisa: dove è nato il primo corso di Informatica a livello universitario in Italia alla fine degli anni ’60 e uno dei primi Dottorati in Informatica negli anni '80: sin d'allora una frazione significativa dei docenti universitari italiani in Informatica si è formato qui.

Formazione a distanza

  • Contenuti: diversi aspetti disciplinari saranno erogati a distanza, mentre le metodologie didattiche saranno discusse e sperimentate mediante didattica frontale e attività di laboratorio.
  • Monte ore: Si prevede una percentuale significativa di ore di formazione a distanza.
  • La didattica a distanza verrà erogata tramite il portale SAI di e-learning dell’Università di Pisa (Saperi e Abilità Informatiche), con test center in vari punti della città in grado di certificare diverse migliaia di CFU all’anno per l’intero Ateneo.

Contenuti innovativi

  • Forniti in aggiunta ai contenuti dei programmi ministeriali
  • Introduzione agli strumenti informatici per la didattica
  • Introduzione agli strumenti informatici per le disabilità
  • Introduzione al problem solving e lavoro sugli aspetti motivazionali per coinvolgere gli studenti
  • Panoramica delle nuove ed emergenti tecniche informatiche

Siti ufficiali di riferimento

Di seguito vengono riportate alcune informazioni utili, precisando che i siti ufficiali per la documentazione, i moduli, le date e le scadenze sono quelli riportati sopra.

Contenuti

Sono riportati alcuni dei contenuti dei programmi ministeriali per l’insegnamento dell’informatica nella scuola secondaria di II grado. Al riguardo, si riportano alcuni estratti di Decreti Ministeriali che riguardano la classe A042, rimandando il lettore alla normativa in vigore per eventuali chiarimenti e approfondimenti.

Allegato A del Decreto Ministeriale 11 agosto 1998, n. 357

1. Modelli dell'informatica
- Soluzione dei problemi: processi euristici e processi algoritmici
- Proprietà degli algoritmi: costrutti fondamentali, complessità
- Algoritmi notevoli: ordinamento, ricerca, fusione
- Sistemi logico-deduttivi
- Linguaggi formali. Sintassi e semantica

2. Programmazione e linguaggi
- Rappresentazione dei dati e delle procedure, linguaggi e tecniche di programmazione secondo i diversi paradigmi:
- programmazione imperativa
- programmazione rivolta agli oggetti
- programmazione non procedurale: funzionale e logica
- Proprietà dei linguaggi di programmazione in relazione ai diversi paradigmi
- Metodologia di costruzione dei programmi. Modularità.
- Ingegneria del software, tecniche di documentazione e di manutenzione dei programmi.

3. Architettura dei sistemi di elaborazione
- Sistemi digitali e programmabili. I microprocessori. Programmazione a livello macchina e con linguaggi orientati alla macchina.
- Componenti di un sistema di elaborazione. Unità centrale. Unità periferiche. Memorie e loro gerarchia
- Elaboratori con un solo processore: tipologie di architetture e loro caratteristiche funzionali.
- Architetture parallele. Sistemi multiprocessori. Sistemi a matrice.

4. La struttura dei programmi di base
- Sistemi operativi. tipologie, struttura e funzioni. Tipologie di interfaccia con l'utente icone e comandi.
- La gestione delle risorse fisiche e dei programmi da parte del sistema operativo. Analisi delle prestazioni.
- Problemi di parallelismo e concorrenza.
- Programmi di elaborazione dei linguaggi: interpreti e compilatori.
- Programmi applicativi di utilità generale.

5. Reti di elaboratori e reti di comunicazione
- Fondamenti di comunicazioni: segnali, canali, mezzi e metodi di trasmissione (analisi funzionale). Modem.
- Protocolli. Standard di interfaccia, livelli e modelli.
- Reti locali e reti geografiche: architettura fisica, sistemi operativi e programmi di comunicazione.
- Servizi telematici.

6. Gestione delle informazioni
- Analisi e progetto dei sistemi informativi. Archivi.
- Gestione degli archivi con linguaggi di programmazione.
- Basi di dati: struttura, progetto, linguaggi per la realizzazione e per l'interrogazione.

7. Sistemi multimediali
- Rappresentazione dei diversi tipi di informazione: simboli, suoni, disegni, immagini.
- Componenti fisici per i sistemi multimediali.
- Strumenti di programmazione per i sistemi multimediali: linguaggi speciali orientati alle immagini, sistemi ipertestuali.

[NdR: I punti "8. Elementi di didattica" e "9. La programmazione e la progettazione didattica" dell'allegato non sono riportati]

Estratto dal Decreto Ministeriale 7 ottobre 2010, n. 211

Lo studente diverrà familiare con gli strumenti informatici, al fine precipuo di rappresentare e manipolare oggetti matematici e studierà le modalità di rappresentazione dei dati elementari testuali e multimediali. Un tema fondamentale di studio sarà il concetto di algoritmo e l’elaborazione di strategie di risoluzioni algoritmiche nel caso di problemi semplici e di facile modellizzazione; e, inoltre, il concetto di funzione calcolabile e di calcolabilità e alcuni semplici esempi relativi.

LINEE GENERALI E COMPETENZE

L’insegnamento di informatica deve contemperare diversi obiettivi: comprendere i principali fondamenti teorici delle scienze dell’informazione, acquisire la padronanza di strumenti dell’informatica, utilizzare tali strumenti per la soluzione di problemi significativi in generale, ma in particolare connessi allo studio delle altre discipline, acquisire la consapevolezza dei vantaggi e dei limiti dell’uso degli strumenti e dei metodi informatici e delle conseguenze sociali e culturali di tale uso. Questi obiettivi si riferiscono ad aspetti fortemente connessi fra di loro, che vanno quindi trattati in modo integrato. Il rapporto fra teoria e pratica va mantenuto su di un piano paritario e i due aspetti vanno strettamente integrati evitando sviluppi paralleli incompatibili con i limiti del tempo a disposizione.

Al termine del percorso liceale lo studente padroneggia i più comuni strumenti software per il calcolo, la ricerca e la comunicazione in rete, la comunicazione multimediale, l'acquisizione e l'organizzazione dei dati, applicandoli in una vasta gamma di situazioni, ma soprattutto nell'indagine scientifica, e scegliendo di volta in volta lo strumento più adatto. Ha una sufficiente padronanza di uno o più linguaggi per sviluppare applicazioni semplici, ma significative, di calcolo in ambito scientifico. Comprende la struttura logico-funzionale della struttura fisica e del software di un computer e di reti locali, tale da consentirgli la scelta dei componenti più adatti alle diverse situazioni e le loro configurazioni, la valutazione delle prestazioni, il mantenimento dell'efficienza.

L'uso di strumenti e la creazione di applicazioni deve essere accompagnata non solo da una conoscenza adeguata delle funzioni e della sintassi, ma da un sistematico collegamento con i concetti teorici ad essi sottostanti. Il collegamento con le discipline scientifiche, ma anche con la filosofia e l'italiano, deve permettere di riflettere sui fondamenti teorici dell'informatica e delle sue connessioni con la logica, sul modo in cui l'informatica influisce sui metodi delle scienze e delle tecnologie, e su come permette la nascita di nuove scienze.

E’ opportuno coinvolgere gli studenti degli ultimi due anni in percorsi di approfondimento anche mirati al proseguimento degli studi universitari e di formazione superiore. In questo contesto è auspicabile trovare un raccordo con altri insegnamenti, in particolare con matematica, fisica e scienze, e sinergie con il territorio, aprendo collaborazioni con università, enti di ricerca, musei della scienza e mondo del lavoro.

Dal punto di vista dei contenuti il percorso ruoterà intorno alle seguenti aree tematiche: architettura dei computer (AC), sistemi operativi (SO), algoritmi e linguaggi di programmazione (AL), elaborazione digitale dei documenti (DE), reti di computer (RC), struttura di Internet e servizi (IS), computazione, calcolo numerico e simulazione (CS), basi di dati (BD).

OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

PRIMO BIENNIO

Nel primo biennio sono usati gli strumenti di lavoro più comuni del computer insieme ai concetti di base ad essi connessi. Lo studente è introdotto alle caratteristiche architetturali di un computer: i concetti di hardware e software, una introduzione alla codifica binaria presenta i codici ASCII e Unicode, gli elementi funzionali della macchina di Von Neumann: CPU, memoria, dischi, bus e le principali periferiche. (AC)

Conosce il concetto di sistema operativo, le sue funzionalità di base e le caratteristiche dei sistemi operativi più comuni; il concetto di processo come programma in esecuzione, il meccanismo base della gestione della memoria e le principali funzionalità dei file system. (SO) Lo studente conosce gli elementi costitutivi di un documento elettronico e i principali strumenti di produzione. Occorre partire da quanto gli studenti hanno già acquisito nella scuola di base per far loro raggiungere la padronanza di tali strumenti, con particolare attenzione al foglio elettronico. (DE)

Apprende la struttura e i servizi di Internet. Insieme alle altre discipline si condurranno gli studenti a un uso efficace della comunicazione e della ricerca di informazioni, e alla consapevolezza delle problematiche e delle regole di tale uso. Lo studente è introdotto ai principi alla base dei linguaggi di programmazione e gli sono illustrate le principali tipologie di linguaggi e il concetto di algoritmo. Sviluppa la capacità di implementare un algoritmo in pseudo-codice o in un particolare linguaggio di programmazione, di cui si introdurrà la sintassi.(AL)

SECONDO BIENNIO

Nel secondo biennio si procede ad un allargamento della padronanza di alcuni strumenti e un approfondimento dei loro fondamenti concettuali. La scelta dei temi dipende dal contesto e dai rapporti che si stabiliscono fra l’informatica e le altre discipline. Sarà possibile disegnare un percorso all'interno delle seguenti tematiche: strumenti avanzati di produzione dei documenti elettronici, linguaggi di markup (XML etc), formati non testuali (bitmap, vettoriale, formati di compressione), font tipografici, progettazione web (DE); introduzione al modello relazionale dei dati, ai linguaggi di interrogazione e manipolazione dei dati (BS); implementazione di un linguaggio di programmazione, metodologie di programmazione, sintassi di un linguaggio orientato agli oggetti (AL).

QUINTO ANNO

E’ opportuno che l'insegnante - che valuterà di volta in volta il percorso didattico più adeguato alla singola classe - realizzi percorsi di approfondimento, auspicabilmente in raccordo con le altre discipline. Sono studiati i principali algoritmi del calcolo numerico (CS), introdotti i principi teorici della computazione (CS) e affrontate le tematiche relative alle reti di computer, ai protocolli di rete, alla struttura di internet e dei servizi di rete (RC) (IS). Con l'ausilio degli strumenti acquisiti nel corso dei bienni precedenti, sono inoltre sviluppate semplici simulazioni come supporto alla ricerca scientifica (studio quantitativo di una teoria, confronto di un modello con i dati...) in alcuni esempi, possibilmente connessi agli argomenti studiati in fisica o in scienze (CS).

Estratto dal D.P.R. 15 marzo 2010, articolo 8, comma 3

Disciplina: INFORMATICA

Il docente di “Informatica” concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale, risultati di apprendimento che lo mettono in grado di: utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare; individuare ed utilizzare le moderne forme di comunicazione visiva e multimediale, anche con riferimento alle strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete; padroneggiare l’uso di strumenti tecnologici con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell’ambiente e del territorio; agire nel sistema informativo dell’azienda e contribuire sia alla sua innovazione sia al suo adeguamento organizzativo e tecnologico; elaborare, interpretare e rappresentare efficacemente dati aziendali con il ricorso a strumenti informatici e software gestionali; analizzare, con l’ausilio di strumenti matematici e informatici, i fenomeni economici e sociali.

Primo biennio

Ai fini del raggiungimento dei risultati di apprendimento sopra riportati in esito al percorso quinquennale, nel primo biennio il docente persegue, nella propria azione didattica ed educativa, l’obiettivo prioritario di far acquisire allo studente le competenze di base attese a conclusione dell’obbligo di istruzione, di seguito richiamate:

  • individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi
  • utilizzare e produrre testi multimediali
  • analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico
  • essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e sociale in cui vengono applicate

L’articolazione dell’insegnamento di “Informatica” in conoscenze e abilità è di seguito indicata quale orientamento per la progettazione didattica del docente in relazione alle scelte compiute nell’ambito della programmazione collegiale del Consiglio di classe. Conoscenze

- Sistemi informatici.
- Informazioni, dati e loro codifica.
- Architettura e componenti di un computer.
- Comunicazione uomo-macchina.
- Struttura e funzioni di un sistema operativo.
- Software di utilità e software gestionali.
- Fasi risolutive di un problema, algoritmi e loro rappresentazione.
- Organizzazione logica dei dati.
- Fondamenti di programmazione e sviluppo di semplici programmi in un linguaggio a scelta.
- Struttura di una rete.
- Funzioni e caratteristiche della rete Internet e della posta elettronica.
- Normativa sulla privacy e sul diritto d’autore.

Abilità

- Riconoscere le caratteristiche logico-funzionali di un computer e il ruolo strumentale svolto nei vari ambiti (calcolo, elaborazione, comunicazione, ecc.).
- Riconoscere e utilizzare le funzioni di base di un sistema operativo.
- Raccogliere, organizzare e rappresentare dati/informazioni sia di tipo testuale che multimediale.
- Analizzare, risolvere problemi e codificarne la soluzione.
- Utilizzare programmi di scrittura, di grafica e il foglio elettronico.
- Utilizzare software gestionali per le attività del settore di studio.
- Utilizzare la rete Internet per ricercare fonti e dati di tipo tecnico-scientifico-economico.
- Utilizzare le reti per attività di comunicazione interpersonale.
- Riconoscere i limiti e i rischi dell’uso della tecnologie con particolare riferimento alla privacy.
- Riconoscere le principali forme di gestione e controllo dell’informazione e della comunicazione specie nell’ambito tecnico-scientifico-economico.

Disciplina: TECNOLOGIE INFORMATICHE

Il docente di “Tecnologie informatiche” concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale, risultati di apprendimento che lo mettono in grado di: utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare; utilizzare, in contesti di ricerca applicata, procedure e tecniche per trovare soluzioni innovative e migliorative, in relazione ai campi di propria competenza; utilizzare gli strumenti culturali e metodologici acquisiti per porsi con atteggiamento razionale, critico e responsabile di fronte alla realtà, ai suoi fenomeni e ai suoi problemi, anche ai fini dell’apprendimento permanente.

Primo biennio

Ai fini del raggiungimento dei risultati di apprendimento sopra riportati in esito al percorso quinquennale, nel primo biennio il docente persegue, nella propria azione didattica ed educativa, l’obiettivo prioritario di far acquisire allo studente le competenze di base attese a conclusione dell’obbligo di istruzione, di seguito richiamate:

  • individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi
  • analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico
  • essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e sociale in cui vengono applicate

L’articolazione dell’insegnamento di “Tecnologie informatiche” in conoscenze e abilità è di seguito indicata quale orientamento per la progettazione didattica del docente in relazione alle scelte compiute nell’ambito della programmazione collegiale del Consiglio di classe.

La disciplina “Tecnologie informatiche” implementa il raccordo tra saperi, metodo scientifico e tecnologia. La combinazione e la complementarità di “Scienze integrate”, “Tecnologie informatiche” e “Scienze e tecnologie applicate” costituiscono il contesto metodologico fondato sull’impianto formale costruito con la matematica e la fisica nel quale l’apprendimento incontra i riferimenti concettuali interpretati in uno scenario di esperienze reali.

La didattica laboratoriale permette di focalizzare l’attenzione degli studenti sul problema e di sviluppare un processo in cui le abilità e le conoscenze già possedute vengono approfondite, integrate e sistematizzate. A tal fine, può risultare utile contestualizzare il processo di apprendimento in uno specifico dominio applicativo come, ad esempio l’energia, l’informazione, l’ambiente e la salute, eventualmente impiegando sistemi automatici di semplice assemblaggio per attività di monitoraggio e controllo.

Conoscenze

- Informazioni, dati e loro codifica.
- Architettura e componenti di un computer.
- Funzioni di un sistema operativo.
- Software di utilità e software applicativi.
- Concetto di algoritmo.
- Fasi risolutive di un problema e loro rappresentazione.
- Fondamenti di programmazione.
- La rete Internet. Funzioni e caratteristiche della rete internet.
- Normativa sulla privacy e diritto d’autore.

Abilità

- Riconoscere le caratteristiche funzionali di un computer (calcolo, elaborazione, comunicazione).
- Riconoscere e utilizzare le funzioni di base di un sistema operativo.
- Utilizzare applicazioni elementari di scrittura, calcolo e grafica. Raccogliere, organizzare e rappresentare informazioni.
- Impostare e risolvere problemi utilizzando un linguaggio di programmazione.
- Utilizzare la rete Internet per ricercare dati e fonti.
- Utilizzare le rete per attività di comunicazione interpersonale.
- Riconoscere i limiti e i rischi dell’uso della rete con particolare riferimento alla tutela della privacy.

Estratto dal D.P.R. 15 marzo 2010, n. 87, articolo 8, comma 6

Disciplina: INFORMATICA E LABORATORIO

Il docente di “Informatica e laboratorio” concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale di istruzione professionale del settore “Servizi commerciali”, risultati di apprendimento che lo mettono in grado di: utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare; utilizzare e produrre strumenti di comunicazione visiva e multimediale, anche con riferimento alle strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete; padroneggiare l’uso di strumenti tecnologici con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell’ambiente e del territorio; svolgere attività connesse all’attuazione delle rilevazioni aziendali con l’utilizzo di strumenti tecnologici e software applicativi di settore; interagire col sistema informativo aziendale anche attraverso l’uso di strumenti informatici e telematici.

Primo biennio

Ai fini del raggiungimento dei risultati di apprendimento sopra riportati in esito al percorso quinquennale, nel primo biennio il docente persegue, nella propria azione didattica ed educativa, l’obiettivo prioritario di far acquisire allo studente le competenze di base attese a conclusione dell’obbligo di istruzione, di seguito richiamate:

  • individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi
  • utilizzare e produrre testi multimediali
  • analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico
  • essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e sociale in cui vengono applicate

L’articolazione dell’insegnamento di “Informatica e laboratorio” in conoscenze e abilità è di seguito indicata quale orientamento per la progettazione didattica del docente in relazione alle scelte compiute nell’ambito della programmazione collegiale del Consiglio di classe Conoscenze

- Sistemi informatici.
- Informazioni, dati e loro codifica.
- Architettura e componenti di un computer.
- Comunicazione uomo-macchina.
- Struttura e funzioni di un sistema operativo.
- Software di utilità e software gestionali.
- Fasi risolutive di un problema, algoritmi e loro rappresentazione.
- Organizzazione logica dei dati.
- Struttura di una rete.
- Funzioni e caratteristiche della rete Internet e della posta elettronica.
- Normativa sulla privacy e sul diritto d’autore.

Abilità

- Riconoscere le caratteristiche logico-funzionali di un computer e il ruolo strumentale svolto nei vari ambiti (calcolo, elaborazione, comunicazione, ecc.). - Utilizzare le funzioni di base di un sistema operativo.
- Organizzare dati/informazioni sia di tipo testuale che multimediale.
- Utilizzare programmi di scrittura, di grafica e il foglio elettronico.
- Utilizzare software gestionali per le attività del settore di studio.
- Utilizzare la rete Internet per ricercare fonti e dati di tipo tecnico- economico.
- Utilizzare le reti per attività di comunicazione interpersonale.
- Riconoscere i limiti e i rischi dell’uso della tecnologie.
- Riconoscere le principali forme di gestione e controllo dell’informazione e della comunicazione specie nell’ambito tecnico-economico.

Disciplina: TECNOLOGIE DELL’INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE

Il docente di “Tecnologie dell’informazione e della comunicazione” concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale di istruzione professionale del settore “Industria e artigianato”, indirizzo “Produzioni industriali e artigianali”, risultati di apprendimento che lo mettono in grado di: utilizzare e produrre strumenti di comunicazione visiva e multimediale, anche con riferimento alle strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete; utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare; individuare e utilizzare gli strumenti di comunicazione e di team working più appropriati per intervenire nei contesti organizzativi e professionali di riferimento; utilizzare adeguatamente gli strumenti informatici e i software dedicati agli aspetti produttivi e gestionali; padroneggiare tecniche di lavorazione e adeguati strumenti gestionali nella elaborazione, diffusione e commercializzazione dei prodotti artigianali; intervenire nelle diverse fasi e livelli del processo produttivo, mantenendone la visione sistemica.

Primo biennio

Ai fini del raggiungimento dei risultati di apprendimento sopra riportati in esito al percorso quinquennale, nel primo biennio il docente persegue, nella propria azione didattica ed educativa, l’obiettivo prioritario di far acquisire allo studente le competenze di base attese a conclusione dell’obbligo di istruzione, di seguito richiamate:

  • individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi
  • analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico
  • essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e sociale in cui vengono applicate

L’articolazione dell’insegnamento di “Tecnologie dell’informazione e della comunicazione” in conoscenze e abilità è di seguito indicata quale orientamento per la progettazione didattica del docente in relazione alle scelte compiute nell’ambito della programmazione collegiale del Consiglio di classe.

La disciplina unisce ad un alto grado di autonomia e a contenuti originali la massima trasversalità delle applicazioni fornendo, in pratica, uno strumento irrinunciabile per lo svolgimento di tutti gli insegnamenti dell’area generale e dell’area di indirizzo. In particolare, attraverso la didattica laboratoriale, vengono approfondite, integrate e sistematizzate le abilità e le conoscenze già in possesso degli studenti dalle esperienze della scuola secondaria di primo grado.

La complementarietà tra la disciplina e “Scienze integrate (Fisica)”, “Scienze integrate (Chimica)”, “Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica”, fornisce il contesto di riferimento culturale sul quale si fonda l’impianto metodologico degli apprendimenti tipici dell’indirizzo. Tali apprendimenti specialistici vengono gradualmente introdotti con la disciplina “Laboratori tecnologici ed esercitazioni”, che conserva ancora il carattere orientativo in coerenza con la fase di obbligo scolastico.

La didattica laboratoriale comporta il ricorso alla metodologia del problem- solving, con il conseguente approccio euristico alle tematiche affrontate, preferibilmente mutuate dai contesti delle discipline concorrenti e contemporaneamente oggetto di studio da parte degli studenti

Conoscenze

- Informazioni, dati e loro codifica.
- Architettura e componenti di un computer.
- Funzioni di un sistema operativo.
- Software di utilità e software applicativi.
- Concetto di algoritmo.
- Fasi risolutive di un problema e loro rappresentazione.
- Funzioni e caratteristiche della rete internet.
- Normativa sulla privacy e sul diritto d’autore.
- Tecniche di rappresentazione di testi, dati e funzioni.
- Sistemi di documentazione e archiviazione di progetti, disegni e materiali informativi.
- Le principali tecniche di lavorazione.
- Fattori che influenzano una produzione.
- Forme di comunicazione commerciale e pubblicità.
- Tecniche di presentazione.
- Elementi principali dei sistemi informativi.

Abilità

- Riconoscere le caratteristiche funzionali di un computer (calcolo, elaborazione, comunicazione). - Utilizzare le funzioni di base di un sistema operativo.
- Utilizzare applicazioni elementari di scrittura, calcolo e grafica.
- Raccogliere, organizzare e rappresentare informazioni.
- Utilizzare gli strumenti informatici nelle applicazioni d’interesse, nelle discipline di area generale e di indirizzo.
- Utilizzare la rete Internet per ricercare fonti e dati. Utilizzare la rete per attività di comunicazione interpersonale.
- Riconoscere i limiti e i rischi dell’uso della rete, con particolare riferimento alla tutela della privacy.
- Leggere e costruire schemi a blocchi. Rappresentare dati e funzioni. Organizzare un abaco elettronico per la progettazione.
- Individuare i principali strumenti di gestione per la diffusione e commercializzazione di un prodotto industriale o artigianale.

[NdR: la voce sottostante è leggermente diversa da quella soprastante ed entrambe appaiono nel D.P.R.]

Disciplina: TECNOLOGIE DELL’INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE

Il docente di “Tecnologie dell’informazione e della comunicazione” concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale di istruzione professionale del settore “Industria e artigianato”, indirizzo “Manutenzione e assistenza tecnica”, risultati di apprendimento che lo mettono in grado di: utilizzare e produrre strumenti di comunicazione visiva e multimediale, anche con riferimento alle strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete; utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare; individuare e utilizzare gli strumenti di comunicazione e di team working più appropriati per intervenire nei contesti organizzativi e professionali di riferimento; utilizzare adeguatamente gli strumenti informatici e i software dedicati agli aspetti progettuali, produttivi e gestionali; padroneggiare tecniche di lavorazione e adeguati strumenti gestionali nella elaborazione, diffusione e commercializzazione dei prodotti artigianali; intervenire nelle diverse fasi e livelli del processo produttivo, mantenendone la visione sistemica; reperire le risorse tecniche e tecnologiche per offrire servizi efficaci ed economicamente correlati alle richieste.

Primo biennio

Ai fini del raggiungimento dei risultati di apprendimento sopra riportati in esito al percorso quinquennale, nel primo biennio il docente persegue, nella propria azione didattica ed educativa, l’obiettivo prioritario di far acquisire allo studente le competenze di base attese a conclusione dell’obbligo di istruzione, di seguito richiamate:

  • individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi
  • analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico
  • essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e sociale in cui vengono applicate

L’articolazione dell’insegnamento di “Tecnologie dell’informazione e della comunicazione” in conoscenze e abilità è di seguito indicata quale orientamento per la progettazione didattica del docente in relazione alle scelte compiute nell’ambito della programmazione collegiale del Consiglio di classe.

La disciplina unisce ad un alto grado di autonomia e a contenuti originali la massima trasversalità delle applicazioni fornendo, in pratica, uno strumento irrinunciabile per lo svolgimento di tutti gli insegnamenti dell’area generale e dell’area di indirizzo. In particolare, attraverso la didattica laboratoriale, vengono approfondite, integrate e sistematizzate le abilità e le conoscenze già in possesso degli studenti dalle esperienze della scuola secondaria di primo grado.

La complementarietà tra la disciplina e “Scienze integrate (Fisica)”, “Scienze integrate (Chimica)”, “Ecologia e pedologia” fornisce il contesto di riferimento culturale sul quale si fonda l’impianto metodologico degli apprendimenti tipici dell’indirizzo. Tali apprendimenti specialistici vengono gradualmente introdotti con la disciplina “Laboratori tecnologici ed esercitazioni”, che conserva ancora il carattere orientativo in coerenza con la fase di obbligo scolastico.

La didattica laboratoriale comporta il ricorso alla metodologia del problem-solving, con il conseguente approccio euristico alle tematiche affrontate, preferibilmente mutuate dai contesti delle discipline concorrenti e contemporaneamente oggetto di studio da parte degli studenti.

Conoscenze

- Informazioni, dati e loro codifica.
- Architettura e componenti di un computer.
- Funzioni di un sistema operativo.
- Software di utilità e software applicativi
- Concetto di algoritmo.
- Fasi risolutive di un problema e loro rappresentazione.
- Funzioni e caratteristiche della rete internet.
- Normativa sulla privacy e sul diritto d’autore.
- Tecniche di rappresentazione di testi, dati e funzioni.
- Sistemi di documentazione e archiviazione di progetti, disegni e materiali informativi.
- Forme di comunicazione commerciale e pubblicità.
- Tecniche di comunicazione e di presentazione.
- Lessico di settore.
- Elementi principali dei sistemi informativi.

Abilità

- Riconoscere le caratteristiche funzionali di un computer (calcolo, elaborazione, comunicazione).
- Riconoscere ed utilizzare le funzioni di base di un sistema operativo.
- Utilizzare applicazioni elementari di scrittura, calcolo e grafica.
- Raccogliere, organizzare e rappresentare informazioni.
- Utilizzare gli strumenti informatici nelle applicazioni d’interesse, nelle discipline di area generale e di indirizzo.
- Utilizzare la rete internet per ricercare fonti e dati.
- Utilizzare la rete per attività di comunicazione interpersonale.
- Riconoscere i limiti e i rischi dell’uso della rete con particolare riferimento alla tutela della privacy.
- Leggere e costruire schemi a blocchi.
- Rappresentare dati e funzioni.
- Applicare tecniche di comunicazione efficace.
- Utilizzare il linguaggio appropriato alla situazione comunicativa.

Testi suggeriti

I testi citati sono un riferimento per gli argomenti di esame ma non sono da intendersi come unici testi di esame: sono testi adottati nei corsi universitari, alcuni dei quali consigliati per l'esame di ingresso al dottorato (http://phd.di.unipi.it/wp/Admission.aspx). I candidati possono chiaramente basare la loro preparazione su altri testi adottati in ambito universitario per gli argomenti trattati.

Testi in inglese

  • T.H. Cormen, C.E. Leiserson, R.L. Rivest, C. Stein, Introduction to Algorithms, MIT Press, 3rd ed., 2009.
  • J.E. Hopcroft, R. Motwani, J.D. Ullman, Introduction to Automata Theory, Languages and Computation, Addison-Wesley, 3rd ed., 2006.
  • J. Kurose and K. Ross, Computer Networking: A top-down approach, Addison-Wesley, 6th ed., 2012.
  • D.A. Patterson, J.L. Hennessy, Computer Organization & Design - The Hardware/software Interface, Morgan Kaufmann, 4th ed., 2011.
  • A. Silberschatz, G. Gagne, P.B. Galvin, Operating System Concepts, Addison-Wesley, 8th ed., 2011.

Pisa, 28 luglio 2014

Per la Commissione

Roberto Grossi